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COMUNICATO STAMPA​VENETO, SORANZO (FDI): «APPROVATA ALL’UNANIMITÀ LA LEGGE SUI CAREGIVER FAMILIARI: UN ATTO DI GIUSTIZIA E CIVILTÀ PER MIGLIAIA DI CITTADINI CHE CURANO I PROPRI CARI NEL SILENZIO»

Venezia, 29 settembre 2026 – «Con il via libera all’unanimità del Progetto di Legge n. 81, il Consiglio regionale del Veneto compie oggi un passo fondamentale: il pieno riconoscimento normativo, sociale e umano del caregiver familiare. Parliamo di una realtà che tocca da vicino quasi il 16% della popolazione veneta, fatta in gran parte di donne, spesso anziani o giovanissimi, che ogni giorno, a titolo gratuito e con immenso spirito di dedizione, assistono una persona cara non autosufficiente o fragile». ​

Così interviene il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Enoch Soranzo (Presidente della VIª Commissione consiliare), commentando l’approvazione definitiva a Palazzo Ferro Fini del provvedimento recante “Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e il sostegno del caregiver familiare quale persona che presta cura e assistenza alla persona cara”. ​

«I numeri e le testimonianze fotografano una situazione che non poteva più attendere: quasi due caregiver su tre sono costretti a lasciare o ridurre il lavoro, con ripercussioni pesanti sulla salute, sulla serenità familiare e sulla futura pensione. Penso alle tante donne della fascia 40-60 anni che si trovano strette tra l’occupazione, la crescita dei figli e l’accudimento dei genitori anziani, ma penso anche ai giovani caregiver under 24 che si fanno carico di impegni gravosi mentre affrontano il percorso di studio. Riconoscere questa figura significa restituire dignità, tutele e diritti concreti a chi per troppo tempo è rimasto invisibile».​

Soranzo sottolinea gli elementi cardine della nuova disciplina regionale:

• ​Ingresso a pieno titolo nel sistema di cura: Il caregiver entra nella rete del welfare locale (AULSS e Ambiti Territoriali Sociali) e concorre direttamente alla stesura e alla firma del Piano Assistenziale Individualizzato (PAI), affiancando e integrando i servizi pubblici senza mai sostituirli.

• ​Misure di sollievo e vicinanza: Interventi programmati e risposte rapide nelle situazioni di emergenza per dare respiro a chi cura, percorsi di supporto psicologico contro il rischio di isolamento e burnout, domiciliarizzazione delle visite specialistiche e potenziamento della telemedicina.

• ​Tutela del lavoro e dello studio: Certificazione delle competenze trasversali acquisite durante l’assistenza per favorire il reinserimento professionale, crediti formativi per gli studenti caregiver, oltre a intese con il mondo datoriale per favorire flessibilità oraria e lavoro agile.

• ​Risorse dedicate: L’istituzione di un apposito Fondo regionale Caregiver, finanziato con oltre 2,2 milioni di euro nel triennio per garantire efficacia, servizi e continuità alle misure.

• ​Sensibilizzazione e monitoraggio: L’istituzione della “Giornata del caregiver” il 6 ottobre (in raccordo con la ricorrenza europea), l’attivazione di un Tavolo di lavoro permanente in Giunta e una clausola valutativa annuale per verificare l’impatto reale della legge sui territori.​

«Il voto unanime dell’aula dimostra come, sui temi che toccano da vicino la vita quotidiana e la solidarietà delle nostre famiglie, le istituzioni venete sappiano fare squadra. Dare tutele e sollievo a chi dona il proprio tempo e le proprie energie per una persona cara è un dovere morale e una scelta di autentica coesione per l’intera comunità», conclude Soranzo.Ringraziando prego di darne pubblicazione e diffusione.  Enoch Soranzo 

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