Approvato il Bilancio di Previsione 2026-2028 della Regione Veneto. Soranzo (FdI): “Una manovra da 19 miliardi per i territori. Stop all’esercizio provvisorio, ora avanti tutta per famiglie e imprese.”

VENEZIA – “Dopo tre giorni di intenso confronto in Aula, l’esame di oltre 900 tra emendamenti e ordini del giorno e un mese e mezzo di lavoro capillare in Sesta Commissione, il Consiglio Regionale ha approvato il Bilancio di Previsione 2026-2028. Un risultato fondamentale che ci permette di uscire rapidamente dall’esercizio provvisorio e dare certezze ai veneti.”Così Enoch Soranzo, Consigliere Regionale e Presidente della 6ª Commissione Consiliare, commenta il via libera definitivo alla manovra finanziaria regionale che comprende Defr, Nadefr, Legge di Stabilità e Collegato.Una manovra di stabilità e ascolto“Abbiamo investito il massimo impegno per far atterrare i 19 miliardi di euro di risorse regionali direttamente sui territori,” spiega Soranzo. “Sebbene si tratti tecnicamente di un bilancio ‘ponte’, non abbiamo rinunciato a dare risposte puntuali alle istanze di stakeholder, società civile e cittadini. È una manovra che attrezza il Veneto per affrontare le sfide quotidiane di famiglie, imprese e Terzo Settore.”Dialogo con le minoranze e merito agli ufficiSoranzo sottolinea inoltre il clima di confronto democratico: “Abbiamo voluto aprire una stagione di ascolto reale anche verso le minoranze. Ne è prova l’importante numero di emendamenti accolti dalla Maggioranza e dalla Giunta. Questo traguardo è frutto di un lavoro corale, reso possibile dalla straordinaria competenza degli Uffici Legislativi, dei dirigenti e dei funzionari regionali, a cui va il mio più profondo ringraziamento.”I numeri del Bilancio 2026-2028La manovra da circa 18,95 miliardi di euro vede la Sanità come pilastro centrale con 11,1 miliardi (oltre l’80% delle risorse). Grande attenzione anche alla sicurezza e alle infrastrutture:• Rete Viaria: 143 milioni di euro nel triennio (di cui 50 per manutenzioni straordinarie).• Resilienza Idrica: 28 milioni di euro sbloccati per la tutela del territorio.• Piano Casa: 50 milioni di euro per l’edilizia residenziale.• Investimenti: 110 milioni per sicurezza idrogeologica e impianti sportivi.“Ora guardiamo già avanti,” conclude Soranzo. “Il nostro obiettivo resta quello di reperire nuove risorse per i veneti senza gravare sulle loro tasche, continuando a garantire servizi d’eccellenza e sviluppo economico.”
