ZTL VENETO, VIA LIBERA ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE PER DISABILI, DONNE IN GRAVIDANZA E GENITORI CON BIMBI PICCOLI – Soddisfazione del Presidente della Sesta Commissione: “Dalla mia Legge Regionale a realtà concreta: abbattiamo i confini burocratici tra i Comuni per tutelare i cittadini”

VENEZIA (14 maggio 2026) – “Oggi prende forma un impegno che ho portato avanti con determinazione fin dalla scorsa legislatura: rendere il Veneto una regione davvero senza barriere per chi ha più bisogno di mobilità. Con l’approvazione della delibera nella seduta di Giunta di ieri, la legge Regionale di cui sono stato primo firmatario diventa operativa, trasformando un principio di civiltà in un servizio tecnologico all’avanguardia per tutti i veneti”.Con queste parole il Presidente della Sesta Commissione della Regione Veneto esprime profonda soddisfazione e ringraziamento all’aAssessore alla Mobilità Diego Ruzza per l’approvazione del provvedimento che dà attuazione alla Legge Regionale n. 19 del 12 agosto 2025. La delibera sblocca l’implementazione del progetto “ZTL Network” e dell’applicativo “ViviPass”, estendendo le semplificazioni per l’accesso alle Zone a Traffico Limitato a nuove categorie di utenti.Le novità principali L’intervento legislativo e la conseguente delibera eliminano il rischio di sanzioni ingiuste per chi, pur avendone diritto, attraversa ZTL di comuni diversi da quello di residenza. I principali beneficiari dell’estensione del network sono:Persone con disabilità: consolidamento del sistema per evitare verbali errati grazie alla White-list regionale.Donne in stato di gravidanza.Genitori con bambini di età inferiore ai due anni.Operatori del trasporto pubblico non di linea (Taxi e NCC). La Regione ha stanziato 60.000 euro per il 2026 per l’adeguamento tecnologico della piattaforma, oltre a 15.000 euro annui per il triennio 2026-2028 destinati alla manutenzione e alla formazione degli enti locali.”Non si tratta solo di digitalizzazione, ma di semplificare la vita delle persone,” prosegue il Presidente della Sesta Commissione. “Con la piattaforma ViviPass, i Comuni potranno dialogare tra loro in tempo reale. Una futura mamma o un genitore con un neonato non dovranno più temere la burocrazia ogni volta che cambiano comune: il loro diritto alla mobilità sarà riconosciuto automaticamente in tutto il network veneto.”Ai sensi della Legge Regionale, inoltre, viene istituito il Tavolo Tecnico Permanente, un organismo di regia che vedrà la partecipazione di Regione, ANCI, UPI, Polizia Locale, rappresentanti di Taxi e NCC e alle associazioni delle persone con disabilità per affrontare tematiche specifiche.”Il mio obiettivo come legislatore era creare un sistema ‘aperto’ e dinamico. La nascita di questo Tavolo, che include finalmente anche la voce delle famiglie e dei disabili, garantisce che la legge non resti un pezzo di carta, ma si evolva con le necessità reali del territorio,” conclude il Presidente.