SORANZO (FDI) LAVORO: LA VIª COMMISSIONE APPROVA LA RELAZIONE CONCLUSIVA DI VENETO LAVORO 2025

SORANZO (FDI) LAVORO: LA VIª COMMISSIONE APPROVA LA RELAZIONE CONCLUSIVA DI VENETO LAVORO 2025
Il Presidente Enoch Soranzo: «Centri per l’Impiego strategici con oltre 110mila prese in carico. Polverizzati i target del programma PNRR-GOL con quasi 89mila cittadini formati». L’atto è stato illustrato dal Vicepresidente della Regione Lucas Pavanetto.
VENEZIA (27 maggio 2026) – La Sesta Commissione consiliare del Veneto, presieduta da Enoch Soranzo, ha espresso oggi parere favorevole all’unanimità sulla relazione consuntiva delle attività 2025 di Veneto Lavoro, illustrata dal Vicepresidente della Regione Lucas Pavanetto. Nonostante un lieve rallentamento macroeconomico (PIL Veneto a +0,5%), il mercato del lavoro regionale nel 2025 ha mostrato una solida tenuta:• Tasso di occupazione: Raggiunto il 69% nella fascia 15-64 anni.• Tasso di disoccupazione: Ai minimi storici, pari al 3,1% (circa 68.000 persone).• Saldo occupazionale:+19.072 posizioni di lavoro dipendente create nell’anno. Il Veneto si conferma modello nazionale nelle politiche attive del lavoro. Nel Programma GOL (PNRR) la Regione ha superato ampiamente i target ministeriali: a fronte di un obiettivo di 50.890 beneficiari formati, sono stati ben 88.770 i cittadini che hanno completato i percorsi di formazione, per un totale di 264.117 utenti intercettati.In forte crescita l’attività dei Centri per l’Impiego (CPI): le prese in carico sono salite a 110.936 nel 2025 (oltre 9.000 nuovi patti di servizio al mese). Sul fronte del potenziamento del personale dei CPI, sono già state contrattualizzate 430 nuove unità sulle 606 previste. «Questo parere della Commissione rappresenta un fondamentale atto di controllo ex-post sull’efficacia dei servizi erogati», ha dichiarato il Presidente Enoch Soranzo. «I dati dimostrano l’efficienza di Veneto Lavoro nel rispondere alle esigenze dei cittadini. Abbiamo posto una specifica attenzione sulla linea di spesa per l’adeguamento strutturale delle sedi dei CPI, che attualmente registra un avanzamento del 43,9%. Grazie alla proroga concessa al 30 giugno 2026 e al recupero delle economie di spesa delle altre linee, i cantieri procedono spediti per consegnare ai veneti uffici moderni e funzionali». Infine, sul fronte delle crisi aziendali, l’Unità di Crisi regionale ha gestito con efficacia 81 tavoli complessi, coinvolgendo circa 17.000 lavoratori e chiudendo positivamente ben 48 casi entro la fine dell’anno, a tutela delle filiere chiave del Made in Veneto (dalla moda all’automotive).