SICUREZZA E LEGALITÀ, APPROVATA MOZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE. SORANZO (FDI): “SOLIDARIETÀ ALLE FORZE DELL’ORDINE, NESSUNO SPAZIO PER LA VIOLENZA”

VENEZIA (7 luglio 2026) – Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato a larga maggioranza la Mozione n. 52, un provvedimento che mette al centro la sicurezza, l’ordine pubblico e la promozione della cultura della legalità, condannando fermamente ogni forma di violenza e di aggressione alle Forze dell’Ordine. L’atto vede come prima firmataria la consigliera Claudia Barbera (FdI) ed è stato fermamente sostenuto e co-firmato anche da Enoch Soranzo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e Presidente della VIª Commissione Consiliare.La mozione nasce dai gravissimi episodi di guerriglia urbana registrati nei mesi scorsi a Torino (durante il corteo a sostegno del centro sociale Askatasuna) e a Milano, in concomitanza con i Giochi Olimpici Invernali. Eventi che hanno visto assalti premeditati alle Forze dell’ordine con bombe carta, razzi e persino il ferimento di un agente con un martello, evocando gli anni più bui dell’eversione politica in Italia.”Il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero è un pilastro della nostra Costituzione, ma non ha nulla a che fare con la violenza, l’intimidazione e la devastazione delle nostre città,” dichiara Enoch Soranzo. “Le aggressioni subite dalle donne e dagli uomini in divisa non sono forme legittime di dissenso, ma veri e propri atti criminali che colpiscono lo Stato e la democrazia. Come istituzioni, abbiamo il dovere di respingere ogni tentativo di minimizzare o giustificare queste derive.”Con l’approvazione di questo testo, il Consiglio impegna la Giunta regionale a potenziare ulteriormente le iniziative per la cultura della legalità nel territorio, partendo proprio dalle scuole e dai giovani.”Il Veneto fa già molto, in attuazione della legge regionale 48/2012, sostenendo progetti educativi, protocolli d’intesa e la formazione della Polizia locale,” conclude Soranzo, nella sua veste di Presidente della VIª Commissione (competente anche in materia di cultura e istruzione). “Ma oggi rilanciamo questo impegno: vogliamo programmi formativi ancora più capillari per le giovani generazioni e un rafforzamento della collaborazione strategica con tutte le Forze dell’Ordine. Il Veneto deve continuare a essere una terra sicura, fondata sulla legalità, sul rispetto delle regole e sul rifiuto categorico di ogni estremismo.