SANITÀ VENETA, SORANZO (FdI): “CON IL PDL 57 TRASFORMIAMO GLI IMMOBILI ABBANDONATI IN RISORSE PER I SERVIZI AI CITTADINI”

Venezia – 8 Luglio 2026: Illustrato oggi in Vª Commissione (Sanità e Sociale) il progetto di legge per il censimento e la valorizzazione del patrimonio immobiliare sanitario. “Stop ai costi di manutenzione e tributi (IMU) sui bilanci delle ULSS e delle Aziende Sanitarie Venete: i proventi saranno interamente reinvestiti in ospedali e medicina territoriale”.VENEZIA (8 luglio 2026) – Trasformare i costi di manutenzione e dei tributi d’immobili sanitari dismessi in risorse fresche da reinvestire direttamente nei servizi sanitari e sociali per la comunità veneta. È questo il cuore del Progetto di Legge n. 57, illustrato oggi a Palazzo Ferro Fini in Vª Commissione consiliare permanente (Sanità e sociale) dal primo firmatario Enoch Soranzo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e Presidente della VIª Commissione.Il provvedimento, che ha già incassato il forte interesse, i complimenti e la richiesta di sottoscrizione da parte di diversi colleghi commissari, anche di minoranza, attende ora di essere iscritto all’ordine del giorno per l’esame e il definitivo via libera.”Ringrazio i colleghi per l’ampio e immediato sostegno a un progetto di legge ritenuto da tutti una leva strategica fondamentale,” dichiara Enoch Soranzo. “Oggi le nostre ULSS e aziende sanitarie si trovano a dover gestire un paradosso: da un lato assistiamo alla presenza di ex ospedali, poliambulatori o sedi amministrative inutilizzate che gravano sui bilanci pubblici per manutenzioni, pulizie, sfalci e vigilanza. Dall’altro, queste stesse strutture non più funzionali all’attività sanitaria rischiano di perdere, se non le hanno già perdute, le relative esenzioni fiscali, costringendo le aziende a sottrarre fondi ai servizi per pagare tributi come l’IMU. Con questa legge diciamo basta a questa diseconomia”.Il PDL 57 si articola su tre direttrici chiare: censimento, valorizzazione ed etica del reinvestimento:L’Anagrafe Unica (AURIS): Viene istituita l’Anagrafe unica regionale degli immobili sanitari per mappare in modo uniforme e dettagliato lo stato dei beni.La Valorizzazione prima della vendita: Nessuna “svendita” del patrimonio degradato. Attraverso accordi di programma con i Comuni, gli immobili verranno riqualificati dal punto di vista urbanistico, dando PRIORITÀ assoluta a funzioni di forte valenza SOCIALE (co-housing per anziani, residenze universitarie, edilizia sociale).Il Reinvestimento etico: Ogni singolo euro ricavato dalle alienazioni rimarrà nel bilancio dell’azienda sanitaria proprietaria e sarà destinato prioritariamente alla manutenzione straordinaria degli ospedali, all’acquisto di nuove tecnologie mediche e al potenziamento delle Case della Comunità e della rete territoriale.”Le testimonianze e gli esempi emersi oggi in Commissione confermano che si tratta di situazioni note da tempo, alle quali questa legge offre finalmente una risposta concreta, definitiva e strutturata,” conclude Soranzo. “Confido che la Commissione Sanità possa licenziare il testo nel più breve tempo possibile. Non stiamo parlando di una semplice misura patrimoniale, ma di una reale visione di rigenerazione urbana e responsabilità fiscale che rimetterà al centro i bisogni di salute dei cittadini veneti”.