AUTOMOTIVE, SORANZO (FdI): “DATI ISTAT CERTIFICANO IL RILANCIO DEL SETTORE. GRAZIE AL MINISTRO URSO IL MADE IN ITALY CORRE, E LA FILIERA DEL VENETO SI CONFERMA UN ECCELLENZA MONDIALE”

VENEZIA – “I dati ISTAT sul comparto automotive relativi al primo trimestre dell’anno fotografano una realtà in netta e indiscutibile controtendenza positiva: un clamoroso +13,6% per l’indice generale del settore e un balzo del +19,1% per la fabbricazione di autoveicoli. Risultati eccezionali che non nascono per caso, ma sono il frutto diretto dell’instancabile e strategico lavoro svolto dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, il senatore Adolfo Urso”.
A dirlo è Enoch Soranzo (Fratelli d’Italia), Presidente della Sesta Commissione Consiliare della Regione Veneto (competente per le politiche del Lavoro e della Formazione), commentando gli ultimi indicatori macroeconomici della filiera automobilistica.“Il piano di incentivi intelligenti, lo sblocco dei fondi strategici e la difesa della neutralità tecnologica portati avanti dal Ministero a guida Fratelli d’Italia – prosegue Soranzo – stanno ridando ossigeno a un settore che l’Europa ideologica rischiava di mettere in ginocchio. Le certificazioni dell’ISTAT dimostrano che, quando si sostengono le imprese senza fustigarle con scadenze utopistiche, il sistema industriale italiano risponde con numeri da record”.
Soranzo analizza poi l’impatto di questi dati sul territorio regionale: “Se a livello nazionale i volumi di produzione nel trimestre sfiorano le 80.000 unità prodotte, il Veneto gioca una partita altrettanto cruciale. Nella nostra regione non assembliamo l’auto finita, ma ne realizziamo il ‘cuore’ e l’intelligenza tecnologica. La nostra straordinaria filiera della componentistica e della subfornitura di precisione registra un solido +4,2% sull’export, confermando la centralità dei nostri distretti nell’automotive europeo, in particolare verso i mercati tedeschi”.
Un passaggio finale del Presidente della VIª Commissione Consiliare della Regione Veneto è dedicato alle scelte dei cittadini veneti sul mercato: “Il Veneto si dimostra ancora una volta terra pragmatica e attenta all’ambiente, ma senza fanatismi. Le immatricolazioni vedono le auto ibride balzare al 43,5% delle preferenze, mentre le alimentazioni tradizionali restano stabili. Significa che i cittadini rispondono bene alla transizione ecologica quando questa è sostenibile e accessibile, proprio come previsto dalle politiche industriali del Mimit”.
“Come VIª Commissione – conclude Soranzo – continueremo a monitorare e a sostenere con percorsi di formazione specialistica e politiche attive del lavoro la transizione di questo comparto, affinché le nostre imprese e i nostri lavoratori possano continuare a eccellere a livello globale, forti del supporto economico e normativo che il Governo Meloni e il Ministro Urso stanno garantendo al Paese”.