80° anniversario della strage di Vergarolla, Soranzo (Presidente VIª Commissione Veneto): 《Custodire la memoria per educare le nuove generazioni ai valori di verità e civiltà》

80° anniversario della strage di Vergarolla, Soranzo (Presidente VIª Commissione Veneto): «Custodire la memoria per educare le nuove generazioni ai valori di verità e civiltà»
VENEZIA (18 agosto 2026) – «L’ottantesimo anniversario della strage di Vergarolla, avvenuta il 18 agosto 1946 sulla spiaggia di Pola, ci impone il dovere morale e istituzionale di non dimenticare il più sanguinoso attentato della storia dell’Italia repubblicana. Una ferita profonda inferta a civili inermi, famiglie e bambini riuniti per una giornata di sport e comunità, che segnò tragicamente l’inizio dell’esodo giuliano-dalmata». A dichiararlo è Enoch Soranzo, Presidente della VIª Commissione del Consiglio Regionale del Veneto (politiche per l’istruzione, formazione, cultura, ricerca, turismo, lavoro e sport), che si unisce al ricordo solenne espresso dalle massime istituzioni nazionali.
«Il Veneto è terra storicamente legata alle vicende del confine orientale, avendo accolto migliaia di esuli istriani, fiumani e dalmati che con dignità e sacrificio hanno ricostruito qui le proprie vite, contribuendo alla crescita culturale ed economica della nostra regione. Come primo firmatario e relatore del progetto di legge regionale n.35 per la valorizzazione della memoria delle Foibe, dell’Esodo e delle vicende del confine orientale, considero un dovere imprescindibile trasformare questo ricordo in percorsi educativi e culturali strutturati e permanenti per le nostre scuole, le università e la società civile».
«La figura del dottor Geppino Micheletti, che continuò a salvare vite nonostante la perdita straziante dei propri figli, rappresenta un modello altissimo di abnegazione civile che dobbiamo far conoscere ai nostri giovani. La memoria storica non è un semplice esercizio di retrospettiva, ma uno strumento di formazione e di ricerca della verità. Con l’impegno legislativo e culturale che stiamo portando avanti in Regione, vogliamo garantire che le nuove generazioni crescano consapevoli della propria storia e saldamente ancorate ai valori di libertà, verità e ripudio di ogni violenza».