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AUTONOMIA, SORANZO (PRESIDENTE VI^ COMMISSIONE): “DALLA COMMISSIONE VIA LIBERA AGLI SCHEMI D’INTESA SU PREVIDENZA COMPLEMENTARE E PROFESSIONI: UN ALTRO PASSO DECISIVO VERSO L’AUTONOMIA DEL VENETO”​

Venezia 19 Agosto 2026 – La VIª Commissione consiliare permanente del Consiglio regionale del Veneto ha espresso oggi, con parere favorevole a maggioranza in sede consultiva, il via libera alla Proposta di deliberazione amministrativa n. 14 relativa all’Autonomia differenziata. Il testo riguarda l’adozione dei due schemi di intesa definitivi tra il Governo e la Regione del Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e della Legge 26 giugno 2024, n. 86.

​Il parere della VIª Commissione, trasmesso alla Iª Commissione per il prosieguo dell’iter consiliare, si è focalizzato sulle materie di specifica competenza dell’organo: “Previdenza complementare e integrativa” e “Professioni”.​

«Oggi in Commissione abbiamo compiuto un passaggio istituzionale concreto e di fondamentale importanza per il percorso di autonomia della nostra Regione», dichiara il Presidente della VIª Commissione consiliare, Enoch Soranzo. «Il via libera a maggioranza a questi schemi d’intesa dimostra la serietà e la puntualità con cui il Veneto sta portando avanti il lavoro attuativo della Legge 86/2024 sulle materie cosiddette ‘non-LEP’, dove possiamo incidere subito e con efficacia a beneficio dei nostri cittadini e del tessuto economico».​

Entrando nel merito dei punti esaminati, Soranzo sottolinea:​Previdenza complementare e integrativa: «Poter gestire a livello regionale strumenti e regole sulla previdenza integrativa significa dare risposte su misura alle specificità del nostro mercato del lavoro, garantendo maggiore sicurezza economica e futuro ai lavoratori veneti e rafforzando il welfare territoriale.»​

Professioni e nuovi profili emergenti: «La gestione diretta e più vicina al territorio dei profili professionali ci consentirà di valorizzare le competenze e dare riconoscimento a figure strategiche e innovative per le eccellenze del Veneto.» ​A questo proposito, durante i lavori di Commissione sono emersi alcuni ipotetici profili professionali all’avanguardia, legati allo sviluppo territoriale come:

1. ​Progettisti del Turismo Termale, del Benessere Territoriale e dell’offerta integrata dei Colli Euganei, figure orientate alla valorizzazione integrata delle risorse naturali, culturali ed enogastronomiche.

2. ​Specialisti della valorizzazione del patrimonio culturale diffuso, con funzioni di progettazione culturale, interpretazione e promozione del circuito delle Ville Venete, dei Borghi storici e delle aree archeologiche.​

«Il parere favorevole licenziato oggi rappresenta un passaggio cruciale e fondamentale per l’approvazione definitiva dell’Intesa con lo Stato. Il Veneto conferma la propria capacità di farsi trovare pronto e coeso, con proposte solide e orientate al buongoverno, alla valorizzazione del capitale umano e alla sussidiarietà», conclude il Presidente Soranzo.

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