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CELIACHIA, SORANZO (FDI): «DEPOSITATO IL NUOVO PROGETTO DI LEGGE PER UN VENETO DAVVERO GLUTEN-FREE E INCLUSIVO: PIÙ SICUREZZA NEI LOCALI, NEL TURISMO E NELLO SPORT. ORA APERTI AL CONTRIBUTO DI TUTTI GLI ATTORI DEL TERRITORIO»

Venezia, 28 agosto 2026 – Offerta alimentare sicura e continuativa nei locali, negli hotel, nei negozi di vicinato e negli impianti sportivi; nascita del marchio regionale di qualità “Veneto Gluten Free” con relativo registro telematico; incentivi concreti alle imprese e percorsi formativi condivisi.Sono questi i capisaldi del nuovo Progetto di Legge regionale a tutela e supporto delle persone affette da celiachia, depositato a palazzo Ferro Fini su iniziativa del primo firmatario Enoch Soranzo, Presidente della Sesta Commissione Consiliare Permanente (Turismo, Sport, Cultura, Istruzione e Formazione), e sottoscritto all’unanimità da tutti i consiglieri regionali del gruppo Fratelli d’Italia.​«La celiachia non è una scelta alimentare o una moda passeggera, ma una patologia cronica autoimmune che in Veneto riguarda oltre 19.000 cittadini diagnosticati e un sommerso stimato in circa 29.000 persone asintomatiche o in attesa di diagnosi – dichiara il Presidente Enoch Soranzo –. Se la legge regionale del 2008 ha garantito le mense scolastiche e i buoni terapeutici, oggi è doveroso compiere un passo in avanti decisivo per la vita quotidiana, la socialità, lo sport e il tempo libero delle famiglie. Il Veneto deve farsi trovare pronto, allineandosi e anzi anticipando le migliori pratiche già avviate in altre Regioni».​Il testo normativo si snoda attraverso interventi mirati:​Marchio di qualità e Registro telematico “Veneto Gluten Free”: una certificazione regionale volontaria e un’app/registro consultabile dai cittadini per individuare ristoranti, bar, alberghi e negozi formati e attrezzati;​Incentivi economici alle PMI (fondi PR FESR 2021-2027): contributi a fondo perduto per l’acquisto di forni dedicati, elettrodomestici separati, banchi di lavoro riservati e distributori automatici gluten-free negli impianti sportivi e ricreativi;​Formazione e Linee Guida Operative (fondi PR FSE+ 2021-2027): moduli specialistici e facoltativi per gli operatori della ristorazione, delle attività ricettive alberghiere e del commercio in sinergia con le associazioni di categoria e AIC Veneto;​Accordi per il piccolo commercio e le aree montane: intese con i Distretti del Commercio per garantire un paniere base senza glutine anche nelle realtà periferiche e montane;​Settimana regionale di sensibilizzazione sulla Celiachia (nel mese di maggio) e istituzione della Consulta Tecnica Regionale permanente.​«Questa proposta di legge nasce con uno spirito costruttivo, sussidiario e partecipativo – conclude Soranzo –. Desidero ringraziare tutti i colleghi del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia per aver condiviso e sottoscritto convintamente l’iniziativa. Ora l’iter entra nel vivo: sarà mia ferma intenzione e priorità aprire un confronto capillare e accogliere i contributi di tutti i soggetti interessati, dall’Associazione Italiana Celiachia (AIC) alle organizzazioni datoriali del commercio, dell’ospitalità, dell’artigianato, dei pubblici esercizi e del turismo (Fipe, Confcommercio, Confesercenti, Federalberghi, CNA, Confartigianato), fino al mondo sportivo e sanitario. L’obiettivo è licenziare un testo ampiamente condiviso ed efficace, all’altezza delle aspettative dei cittadini veneti».

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