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VIA LIBERA DEFINITIVO AL “GIORNO DEL RICORDO”. SORANZO (FDI): “ORA UNA LEGGE DEL VENETO PER TENERE VIVA LA MEMORIA TRA I GIOVANI” ​

VENEZIA 21 ottobre 2026 – Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato oggi in via definitiva il Progetto di Legge n. 35, fortemente voluto e promosso da tutto il Gruppo di Fratelli d’Italia per onorare la solennità civile del Giorno del Ricordo.

Primo firmatario e relatore del provvedimento è il Consigliere regionale Enoch Soranzo.​La nuova legge nasce con un obiettivo preciso: dare continuità al ricordo della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, facendo in modo che la storia e i fatti del nostro confine orientale vengano conosciuti e compresi soprattutto dalle giovani generazioni.

​”Il PDL dedicato al Giorno del Ricordo che abbiamo presentato come Gruppo di Fratelli d’Italia è ufficialmente legge da questo momento” – dichiara il Consigliere Enoch Soranzo. “Vogliamo dare continuità al ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, coinvolgendo soprattutto i più giovani, affinché il Ricordo diventi vera e propria conoscenza.

– “​Il concorso scolastico “In Memoria di Norma Cossetto ed tutti i martiri delle Foibe”: Viene istituito un concorso annuale dedicato agli studenti delle scuole superiori del Veneto, intitolato alla studentessa dell’Università di Padova e simbolo del martirio di quelle terre. I ragazzi vincitori (con elaborati storici, letterari o multimediali) riceveranno premi da destinare alle loro scuole per attività didattiche e avranno la possibilità di partecipare ai viaggi di studio nei luoghi delle foibe e dell’esodo.

– ​Iniziative nelle scuole e con le associazioni: La Regione lavorerà a stretto contatto con l’Ufficio scolastico e con le associazioni degli esuli per organizzare incontri, convegni e percorsi formativi dedicati sia agli studenti che ai docenti.

– ​Archivi e ricerca storica: Verranno sostenuti progetti di ricerca, eventi culturali e il lavoro indispensabile per raccogliere, digitalizzare e conservare documenti, testimonianze e memorie storiche delle comunità istriane, fiumane e dalmate.

– ​Risorse dedicate: Per l’anno in corso sono stati stanziati 100.000 euro, ripartiti in modo equilibrato per finanziare sia le attività educative nelle scuole sia i progetti culturali sul territorio.

​”Per troppo tempo queste vicende sono rimaste ai margini del racconto pubblico” – conclude Soranzo.

“Oggi compiamo un passo fondamentale per i nostri ragazzi, affinché la memoria si trasformi in consapevolezza e rispetto.”

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